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Anemia: sintomi, cause, rimedi naturali e dieta

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Anemia - sintomi, cause, alimentazione e rimedi naturali. Scopri quali sono i sintomi dell'anemia, le cause, cosa mangiare per assumere ferro, cosa fare contro la carenza di ferro e i migliori rimedi naturali contro l'anemia.

L’anemia è una malattia che viene diagnosticata nel momento in cui viene accertata una presenza di globuli rossi nel sangue insufficiente a trasportare verso i tessuti dell’organismo un quantitativo di ossigeno adeguato. Nell’anemia dunque, il livello di emoglobina presente nel sangue è di gran lunga minore rispetto al normale.

Chi soffre di anemia potrebbe sentirsi stanco: ciò accade perché l’organismo dei soggetti anemici non riceve una quantità sufficiente di sangue ricco di ossigeno. Per questo motivo gli anemici possono sentirsi spesso affaticati e avere problemi a svolgere le normali attività quotidiane.

L’anemia, comunque, può essere un disturbo solo transitorio oppure cronico. In alcuni casi, inoltre, l’anemia è talmente lieve che può essere curata facilmente mentre in altri casi (soprattutto se non diagnosticata in tempo), questa malattia potrebbe essere pericolosa per la vita del paziente.

Anemia: i sintomi

I sintomi dell’anemia sono molto variabili e mutano a seconda del grado e della tipologia, a seconda della causa e della gravità. Se l’anemia è lieve oppure si è sviluppata nel corso di un lungo periodo di tempo, la sintomatologia può essere addirittura assente. In particolare, infatti, il paziente potrebbe non accusare alcun sintomo oppure questi ultimi potrebbero essere talmente lievi da non essere avvertiti affatto dal malato. Abbiamo appena precisato che l’anemia può presentarsi con una sintomatologia variabile, a seconda del tipo di malattia diagnosticata e a seconda del decorso.

In linea di massima, comunque, l’anemia si presenta con sintomi comuni a molti pazienti che ne sono affetti. Vediamo insieme quali sono i sintomi più comuni dell’anemia:

  • Facile affaticamento e perdita di energia;
  • Accelerazioni cardiache, in particolare durante l’attività fisica;
  • Dispnea (difficoltà respiratorie);
  • Mal di testa, in particolare durante l’attività fisica;
  • Difficoltà di concentrazione;
  • Vertigini;
  • Pallore;
  • Crampi;
  • Insonnia.

Anemia: le cause

Le forme di anemia di cui ci stiamo occupando in questo articolo sono, tendenzialmente, quelle causate dalla carenza di ferro, dall’invecchiamento e, ancora, da interventi chirurgici. Sono queste le cause più frequenti che possono condurre ad una diagnosi di anemia.

Accanto alle cause appena citate, ricordiamo anche alcune patologie croniche che possono causare l’anemia da carenza di ferro. In particolare, i tumori, le malattie infiammatorie croniche intestinali, il diabete, l’HIV/AIDS, le patologie cardiache oppure renali, l’epatite C e, infine, l’artrite reumatoide sono le maggiori patologie responsabili dell’anemia da carenza di ferro.

E’ bene precisare, inoltre, che l’anemia può essere causata anche da mutazioni genetiche che, nella maggior parte dei casi, comportano una considerevole diminuzione dei globuli rossi oppure possono danneggiare il loro funzionamento: nei casi più gravi, i globuli rossi non vengono più prodotti. Tra le anemie causate da mutazioni genetiche, ricordiamo: l’anemia falciforme, la talassemia, l’anemia di Fanconi, l’anemia di Diamond-Blackfan. Ancora, tra le altre malattie di carattere ereditario che possono provocare l’anenia, ricordiamo: la sindrome di Schwachman Diamond, la carenza di G6PD, la discheratosi congenita, le sindromi di malassorbimento della vitamina B12.

L’alimentazione consigliata per chi soffre di anemia

I pazienti che soffrono di anemia possono limitare i disturbi provocati da questa malattia seguendo una corretta alimentazione e una dieta equilibrata calibrata sulle loro esigenze. Come prima precisato, uno dei problemi principali dell’anemia è la carenza di ferro. È allora necessario modificare radicalmente il proprio stile alimentare puntando sull’assunzione di alcuni integratori naturali che possono migliorare le condizioni di salute di chi soffre di anemia.

Sarà allora fondamentale assumere vitamina C che permette un più rapido assorbimento di ferro da parte dell’organismo. All’uopo, consigliamo di condire sempre la carne con del succo di limone, molto ricco di vitamina C e, come tale, indispensabile per garantire l’assorbimento del ferro.

E’ molto importante non assumere, nel corso dello stesso pasto, grandi quantità di fosforo, ferro e calcio: essi, infatti, entrando in competizione tra di loro, possono inibire l’assorbimento del ferro da parte dell’intestino. E’ allora sconsigliato consumare, nel corso dello stesso pasto, formaggi e carne.

Ancora, consigliamo di limitare il consumo di alimenti che contengono i fitati (come il tè nero) oppure gli ossalati (come il rabarbaro). Entrambe le molecole, infatti, possono ridurre l’assorbimento e la captazione del ferro da parte degli interociti presenti nell’organismo.

E’ importante sottolineare che, in alcuni alimenti, è presente una maggiore quantità di ferro: sono questi cibi, allora, che dovranno essere inseriti nella dieta del paziente che soffre di anemia. E allora, alimenti di origine animale come carne, uova e pesce dovranno trovare un loro posto nell’alimentazione del soggetto anemico. Ancora, alimenti di origine vegetale come rucola, spinaci e radicchio verde dovranno essere assunti in buone quantità dal paziente che soffre di anemia.

L’alimentazione consigliata per chi è affetto da anemia deve essere ricca di acido folico e cobalamina contenuti nei vegetali a foglia verde come lattuga, broccoli, spinaci e asparagi.

Anemia: i rimedi naturali per combatterla

Oltre alla introduzione e al rispetto di un regime alimentare ricco di vitamine C, acido folico e ferro, chi soffre di anemia può ricorrere ai rimedi naturali per migliorare le proprie condizioni di salute.

Scopriamo insieme i rimedi naturali consigliati per coloro che soffrono di anemia:

  • Succo d’arancia e di limone: spremute di agrumi freschi come le arance oppure i limoni possono sostituire il caffè o il tè. Gli agrumi, infatti, sono alimenti ricchi di vitamina C e, come tali, contribuiscono a favorire l’assorbimento del ferro.
  • Tarassaco: è uno dei rimedi naturali più utili in caso di anemia. Il tarassaco può essere impiegato sia sotto forma di tisana sia sotto forma di estratto fitoterapico. Ottimi anche i fiori di tarassaco che possono essere consumati freschi in un’ottima insalata.
  • Aneto: è ritenuto una spezia “prodigiosa” per i malati di anemia. L’aneto si rivela molto utile in caso di ciclo mestruale abbondante, ovvero quando l’anemia viene aggravata dal flusso intenso. I semi di aneto possono essere masticati, oppure usati come condimento.
  • Ortica: è rinomata per le sue proprietà rimineralizzanti, le foglie di ortica sono molto ricche di ferro. La pianta è in grado cioè di stimolare la produzione dei globuli rossi, grazie al suo alto contenuto di ferro e di vitamina C. Le foglie di ortica possono essere utilizzate per la preparazione di decotti, risotti, zuppe e minestre, oltre che di rimedi erboristici ad hoc.
  • Acerola: i suoi frutti sono particolarmente ricchi di ferro e vitamina C. L’acerola è considerata un toccasana per i soggetti anemici poiché migliora l’assorbimento del ferro. Contenuta anche in caramelle e gomme da masticare, è facile da reperire anche come preparato fitoterapico. Ottima se abbinata al consumo di ortica.
  • Barbabietola rossa: è un’utile alleata per contrastare l’anemia. Si consiglia di assumere – per un mese – due bicchieri di succo di barbabietola al giorno, per “ristrutturare” le componenti del nostro sangue.
  • Prezzemolo: è un altro utile alleato contro l’anemia. Il prezzemolo è particolarmente ricco di acido folico e di ferro.
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