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Lupini: proprietà, benefici, uso e controindicazioni

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Lupini: proprietà, benefici, valori nutrizionali, uso e controindicazioni. Scopri le proprietà dei lupini, quali sono i benefici per la salute, gli usi in cucina o come rimedio naturale, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Lupini, un legume antico da riscoprire perché molto benefico per la salute. Ricchi di proteine vegetali e fibre, i lupini sono legumi molto nutrienti ed energetici, in più, non contengono glutine, quindi può essere introdotto nell’alimentazione dei celiaci.

Lupini: proprietà e benefici

Dunque un legume molto antico da poco riscoperto, come mai?

Vediamo cosa contiene:

  • 10% acqua;
  • 36% proteine;
  • 3,2% ceneri;
  • 9,5 % grassi (omega3, omega6);
  • Minerali (calcio, fosforo, potassio, zinco, manganese, rame, sodio, selenio, magnesio, ferro);
  • vitamine (vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5, B6 e vitamina C);
  • aminoacidi (l’acido glutammico e l’acido aspartico, arginina, alanina, cistina, glicina, fenilalanina, leucina, lisina, isoleucina, metionina, prolina, treonina, tirosina, valina, triptofano, istidina e serina).

Vediamo nello specifico alcuni valori importanti (100 gr.):

  • Ferro 5,50 mg
  • Calcio 45 mg
  • Fosforo 100 mg
  • Vitamina B1 0,10 mg
  • Vitamina B2 0,01 mg
  • Vitamina B3 0,20 mg

Vediamo quali sono le proprietà dei lupini:

  • digestive, migliorano la digestione e sono una fonte di proteine molto facili da digerire;
  • energetici, apportano una buona dose di energia all’organismo;
  • contrastano il diabete, studi recenti hanno dimostrato che un incremento di lupini nella dieta abbassa il tasso glicemico nel sangue;
  • ipotensivi, abbassano la pressione sanguigna;
  • ipocolesterlemici, aiutano a contrastare l’accumulo di colesterolo nel sangue essendo ricchi di fibre;
  • contrastano la stipsi, sempre per via della buona fonte di fibre che costituiscono;
  • proteggono dalle malattie cardiovascolari grazie all’arginina che protegge le pareti interne dei vasi sanguigni, protegge da aterosclerosi, infarto ed ictus;
  • rafforzano il sistema immunitario grazie allo zinco;
  • promuovono la salute muscolare poiché ricchi di magnesio;
  • proteggono le ossa sempre grazie al magnesio che favorisce l’assorbimento del calcio;
  • antiossidanti, grazie alla presenza degli omega3 prevengono i danni dei radicali liberi;
  • proteggono dal tumore al colon grazie al tocoferolo;
  • depurativi, aiutano l’organismo ad eliminare scorie e tossine;
  • antianemici, sono ricchi di ferro e vitamina C, l’ideale sarebbe condirli con del limone per migliora l’assimilazione del minerale;
  • contrastano stanchezza e spossatezza.

Vediamo infine alcuni quesiti frequenti sui lupini:

  1. Sono adatti ai celiaci? Sì perché privi di glutine.
  2. Sono ideali nelle diete dimagranti? No, perché molto calorici.
  3. Davvero aiutano a combattere il diabete mellito? Sì ed è opportuno parlarne con lo specialista.
  4. Si possono consumare crudi? No vanno pre bolliti perché contengono sostanze amare tossiche.

Lupini: uso e controindicazioni

In pochi sanno che il lupino non è solo un cibo, se ne ricava un olio che ha effetti straordinari e benefici per la pelle, lo s’impiega infatti in cosmesi per mantenere la pelle elastica e prevenire le rughe, in tempi lontani lo si usava anche contro la scabbia e l’eczema.

Per quanto riguarda l’aspetto mangereccio vediamo come si preparano i lupini. Si prende il legume e li si sciacqua e li si pone a bagno per 3 o 4 giorni, cambiando l’acqua ogni 12 ore. Quindi li si pone a bollire per circa 30 minuti per eliminare la sostanza amara tossica, si scola e si pone per un paio d’ore in acqua salata. A questo punto son pronti per esser consumati/tostati/cucinati. In alternativa si trovano già pronti in salamoia in commercio.

Si possono preparare: burger vegetali, polpette vegetali, pasta, pane, grissini, farinate, zuppe e vellutate, cracker, pastelle e panature, focacce, torte salate.

Se si vuole fare una maschera viso antiage per il viso basta frullare mezzo bicchiere di lupini con un quarto di avocado, unire un cucchiaino di olio evo e tenere in posa 20 minuti. Sciacquare con tisana alla rosa canina.

Se si vuole realizzare una maschera tonificante, frullare una manciata di lupini con miele e gel d’aloe. Tenere sul viso 15 minuti, sciacquare con tè verde freddo.

Per una maschera rigenerante, frullare una manciata di lupini con tre cucchiai di yogurt, un pezzo di papaya e aggiungere argilla bianca qb. Tenere sul viso 15 minuti. Sciacquare con acqua di cocco fresca.

Se invece preferite una maschera riposante ed equilibrante, frullate mezzo cetriolo con una manciata di lupini, aggiungete 1 cucchiaio di miele, 2 cucchiaini di olio di mandorle dolci e farina d’avena qb. Tenete sul viso 20 minuti. Sciacquate con tisana alla menta fredda.

Controindicazioni ed effetti collaterali

I lupini non presentano controindicazioni particolari, a parte la lupinina che è una sostanza amara tossica per cui non si possono mangiare crudi.

Evitare in caso di allergia a fagioli, legumi in generale ed arachidi; si possono manifestare: sfoghi cutanei, forti dolori addominali, difficoltà a respirare e, nei casi più gravi, shock anafilattici.

Se si seguono cure per diabete/cuore/ipertensione occorre consultare il medico prima di integrarli nella dieta.

Le donne in gravidanza ed allattamento devono chiedere il parere del medico.

Non esagerare con il consumo possono provocare diarrea e dolori addominali.

Lupini: caratteristiche generali e curiosità

Il Lupinus albus L. fa parte della famiglia delle Fabaceae ed è una pianta a coltivazione annuale.

Si presenta come un arbusto che raggiunge il metro e mezzo di altezza, poco ramificata, con radice grossa. Le foglie, alterne e palmato-composte sono fornite di una delicata peluria sulla pagina inferiore, mentre quella superiore risulta glabra, da osservare il particolare movimento delle foglie in base allo spostamento del sole nel cielo. Le infiorescenze sono vistose e bianche, formano i legumi che sono lunghi ed eretti e contengono semi schiacciati, lenticolari e bianco-giallastri.

Lo si può coltivare, ma richiede terreni sciolti e ben drenati meglio se sub-acidi di origine vulcanica, si semina fra ottobre e novembre, le file devono essere distanti 0,25-0,35 m. Maturano in giugno e luglio. Coltivarlo è un grosso vantaggio perché rilasciano molto azoto e quindi fertilizzano per bene i terreni.

Secondo alcune teorie si tratta di un legume già noto alle popolazioni Maya, Greche, Romane ed Egizie ed era frequentemente coltivato nel Mediterraneo.

3 curiosità sui lupini:

  1. Erano un cibo molto diffuso fra i soldati perché molto proteico e facile da conservare;
  2. La varietà più nota è quella bianca ma esistono anche blu e gialli;
  3. Fra le varie specie troviamo: lupino selvatico, lupino delle sabbie, spagnolo, giallo, irsuto e lupino di Gredos.

Avete mai provato i lupini? Vi piacciono? E le maschere con questo legume?

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