Home Piante officinali Lavanda: proprietà, benefici, uso e controindicazioni

Lavanda: proprietà, benefici, uso e controindicazioni

58
0
CONDIVIDI
Lavanda - proprietà, benefici, uso e controindicazioni. Scopri le proprietà della lavanda, i benefici per la salute, gli usi in cucina o come rimedio naturale, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Particolarmente apprezzata per il profumo dei suoi fiori, la lavanda è una pianta molto utilizzata in fitoterapia contro stress, ansia, nervosismo, mal di testa e insonnia. Scopriamo le proprietà della lavanda, i benefici per la salute, tutti i suoi utilizzi e le eventuali controindicazioni.

Lavanda: caratteristiche generali e cenni storici

La pianta della lavanda, classificata con il nome scientifico di “Lavandula”, nella sua classificazione moderna risalente alla metà del 700, è una tipologia di piante spermatofite che appartiene alla famiglia delle Lamiaceae. Questa specie di pianta ha il classico e tipico aspetto delle piccole piante erbacee a spiga.

Teodoro Caruel, botanico italiano dell’800, ha identificato un’unica tribù all’interno di questa specie, conosciuta con la nomenclatura di Lavandula Caruel, che prende il nome proprio dallo studioso.

La lavanda è una pianta caratterizzata da un fortissimo profumo e presenta radici legnose e raggiunge un’altezza variabile che va dai 20 ai 30 metri. Il fogliame si trova alla base del fusto, dal colore grigio-verde e fiori fucsia o viola.

L’impollinazione di queste piante avviene per mezzo dell’intervento di insetti che danno inizio alla riproduzione e in particolare alcuni insetti, come le formiche, spargono i semi caduti a terra dalla pianta madre, già precedentemente sparsi dal vento. da cui sono attratte per la loro consistenza oleosa ricca di sostanze zuccherine, proteine e alcuni grassi.

Le piante di lavanda sono molto diffuse nei territori dell’Africa del Nord, lungo le coste del mediterraneo, in India, in Asia e in alcuni territori arabi. Il clima ideale nel quale crescono è quello delle Alpi e dei territori dal clima secco o subtropicali. Predilige le alte temperature, ma può sopportare le più forti precipitazioni e le più svariate condizioni climatiche. Cresce tra la primavera inoltrata e la bella stagione estiva in terreni ricchi di calcare molto asciutti e profondi.

Comunemente si è diffusa l’abitudine di mettere un mazzetto di lavanda all’interno degli armadi e dei cassetti per profumare la biancheria e gli indumenti, anche per la presenza al suo interno di canfora.

Proprietà e benefici della lavanda

La lavanda per le sue proprietà è indicata per detergere il corpo, mediante l’utilizzo di sali da bagno, che hanno anche la capacità di rilassare il corpo e la mente, creme e oli per il corpo. Sono disponibili in commercio anche prodotti industriali all’estratto di lavanda per l’irrorazione della casa e la profumazione dell’ambiente con le sue innumerevoli caratteristiche aromatiche. Per le sue proprietà antisettiche e antiemetiche è un toccasana per i dolori e i disturbi muscolari.

La lavanda è molto usata in fitoterapia per le tantissime proprietà di cui può vantare, grazie alla presenza di numerosi oli essenziali (limonene, cineolo, canfora, beta-ocimene, linalolo, acetato di linalile, alfa-terpineolo), acido ursolico, flavonoidi, tannini e alcune sostanze amare.

Questi principi attivi attribuiscono alla pianta azioni calmanti e sedative sul sistema nervoso, utilizzabili in caso di nervosismo, ansia, agitazione, insonnia, stress o mal di testa.

E’ ottimo come elemento balsamico per le vie respiratorie, motivo per cui viene utilizzato in modo efficace per il trattamento influenzale (tosse, catarro, raffreddore). Inoltre la pianta ha delle proprietà antispasmodiche e carminative, in quanto riesce a far calmare dolori addominali aiutando la distensione dei muscoli del ventre e riduce la formazione e il ristagno di gas all’interno dell’intestino.

La lavanda ha inoltre delle grandi proprietà calmanti molto usate per vertigini, emicranie e forti mal di testa. È un prodotto più che adatto, se si usa insieme ad altri componenti omeopatici, per la cura e il sollievo da problemi cutanei al livello del cuoio capelluto affetto da secchezza, eccessi di sebo e quindi eccessiva grassezza del tessuto o capelli troppo sensibili agli agenti atmosferici, allo smog e allo stress della vita quotidiana. Per quanto riguarda l’utilizzo esterno ha delle proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti, decongestionanti, analgesiche, per cui viene usata per disinfettare piaghe e ferite.

Questi benefici valgono anche per la cura e il trattamento delle punture d’insetto e quindi per le prurigini, ed è anche un buon repellente per le zanzare.

Lavanda: utilizzo e modalità d’assunzione

I modi per utilizzare la lavanda sono davvero tantissimi e il suo impiego va dal campo medico a quello cosmetico, agli usi casalinghi, fra i quali ne vedremo qualcuno nel dettaglio..

La lavanda è usata come ingrediente per molte ricette poiché ha un perfetto aroma per profumare torte, dolci, biscotti e gelati, ed è utilizzata anche per dare un particolare aroma a risotti e piatti di pasta, per non tralasciare i secondi di pesce e carne cotti alla griglia dove l’aroma della lavanda li arricchisce donandogli quella sapidità particolare in più .

Uno dei prodotti più conosciuti è certamente il miele di lavanda prodotto a Provenza, nel sud della Francia, dove si utilizza, per ottenerlo, la lavandula vera, hybrida e spica. In Italia, soprattutto in Sardegna, si possono ottenere discrete quantità di miele utilizzando la lavanda stoechas.

Dalla lavanda si può ricavare anche dello sciroppo per dare un gusto più intenso al gelato, alla macedonia o alla frutta in genere. In particolare per la creazione di un ottimo sciroppo a base di lavanda è necessario portare ad ebollizione mezzo litro di acqua con un chilogrammo di zucchero per circa mezz’ora, aggiungendo successivamente 20 grammi di fiori di lavanda per poi proseguire la cottura per altri dieci minuti. Una volta terminata la cottura, bisogna lasciare la lavanda in infusione per dieci minuti per poi procedere con il filtraggio del prodotto finale.

Per chi soffre d’insonnia la lavanda viene utilizzata sotto forma di tisana tenendo ben presente le sue proprietà calmanti mentre come infuso per dare sollievo dopo brutte escoriazioni da caduta, può essere usata sia esternamente, facendo dei lavaggi sulle parti compromesse, oppure internamente inserendo alcune gocce di infuso in una zolletta di zucchero per poi farla sciogliere in bocca.

Per ustioni o graffi l’olio essenziale di lavanda può dare sollievo ed è sufficiente diluirlo con il gel di aloe per sfruttare il più possibile le sue capacità calmanti.

Dalla lavanda si può ottenere anche il sapone fatto in casa, facilmente riproducibile mettendo a bagnomaria 150 grammi di sapone vegetale in una pentola riempita con 100 decilitri di acqua e aggiungere successivamente l’olio essenziale di lavanda, per mettere tutto il composto in uno stampo adatto per una saponetta di sapone. Sarà sufficiente, una volta eseguite semplici operazioni, aspettare che il composto si asciughi.

Uno degli utilizzi più frequenti negli ambienti domestici della lavanda è quello sotto forma di profumo la biancheria e per il vestiario conservato negli armadi e anche per allontanare le tarme. Infine per quanto riguarda l’acqua di lavanda, viene utilizzata sui vestiti durante la stiratura per renderli profumati ed è perfetta anche per il pediluvio.

Lavanda: controindicazioni ed effetti collaterali

Le controindicazioni e gli effetti collaterali della lavanda sono davvero pochi e di lieve entità. Nell’utilizzo esterno con l’olio essenziale estratto dalla lavanda bisogna fare molta attenzione alla quantità applicata, perché se assunto in dosi non appropriate ed eccessive può causare dermatiti allergiche. Per infiammazioni e reumatismi l’uso di lavanda potrebbe rivelarsi inutile o nel peggiore dei casi dannoso.

L’olio essenziale estratto dalla pianta può risultare tossico in caso di sovradosaggio, se assunto per via orale. Per l’uso termale e contro i disturbi circolatori è bene usare quantità estratte appositamente e ben definite.

CONDIVIDI

Lascia un commento. La tua opinione per noi è importante!