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Malva: proprietà, benefici, rimedi naturali, utilizzo e controindicazioni

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Malva - proprietà, benefici e controindicazioni. Scopri le proprietà della malva, i benefici per la salute, come preparare una buona tisana alla malva, utilizzo in cucina e come rimedio naturale, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

La Malva è una pianta officinale della famiglia delle Malvaceae, nota per le sue benefiche proprietà antinfiammatorie e lenitive ed efficace per combattere numerosi disturbi. Scopriamo le proprietà della malva, i benefici per la salute e le eventuali controindicazioni.

Malva: caratteristiche generali

Il suo nome scientifico è Malva sylvestris ed è originaria del Nordafrica ma ad oggi viene coltivata soprattutto nell’ Europa Orientale, negli USA e nei Balcani. La malva è una pianta erbacea che si riconosce facilmente grazie al suo piccolo tronco legnoso che può arrivare anche fino a 90 cm di altezza e la sua fioritura comincia in primavera e si protrae per tutta l’estate, mentre i suoi fiori sono di un bel colore rosa-lillà e le foglie hanno i margini dentati e sono anche leggermente pelose.

La malva cresce in aperta campagna, nei prati, in collina e su quasi tutti i terreni incolti, spontaneamente e in maniera rustica. Conosciuta sin dall’antichità, era già in uso presso i Greci e i Romani, che ne conoscevano le sue proprietà medicinali e la utilizzavano anche in cucina. Secondo le credenze, però, la malva era ritenuta efficace per risolvere tutti i mali, e la sua fama continuò anche durante il medioevo, periodo in cui la sua coltivazione era molto diffusa. Anche Carlo Magno riteneva questa pianta molto importante e le attribuiva straordinarie proprietà medicinali. Una leggenda racconta che anticamente la malva si esponeva durante le notti di San Giovanni per catturarne le virtù magiche.

La pianta è molto utilizzata per le sue proprietà terapeutiche e le parti con cui si realizzano i rimedi naturali sono i fiori e le foglie giovani con cui si preparano infusi e decotti. La pianta è interamente commestibile e in cucina, oltre alle foglie giovani, si utilizzano anche i germogli che si possono mangiare sia cotti che crudi. Il suo utilizzo a crudo era già conosciuto all’inizio del novecento, periodo durante il quale la malva cominciò ad essere utilizzata nelle insalate e anche nelle frittate.

Malva: proprietà benefiche

Sono tantissime le proprietà della malva e tutte apportano grossi benefici alla salute del corpo e dell’intero organismo. Notevoli le sue proprietà antinfiammatorie che agiscono apportando sensibili miglioramenti a chi soffre di dolori osteoarticolari ma curano anche con efficaci i mali di stagione, le infiammazioni urinarie e respiratorie.

Grazie alla proprietà astroprotettiva, la malva agisce placando gastrite e bruciori di stomaco, mentre le proprietà lassative la rendono ideale per curare la stitichezza, le coliti e le irritazioni intestinali.

Potente anche la sua proprietà cicatrizzante, che aiuta con successo accelerando la guarigione delle ferite, ed efficace la proprietà lenitiva per curare gli arrossamenti della pelle e le punture d’insetto e le dermatiti.

La malva ha anche notevoli proprietà sedative ed è consigliata soprattutto per la tosse, specie quella grassa, per la gola irritata, le infiammazioni del cavo orale e anche per calmare ansia ed agitazione. Ottima anche la sua proprietà depurante che fa della malva un perfetto stimolante per la regolarità intestinale ed aiuta il colon a purificare l’organismo. E per finire, la malva ha anche proprietà antiossidanti e protegge il corpo dall’azione nociva dei radicali liberi.

Malva: benefici per la salute

La malva è una pianta officinale dall’elevato potere terapeutico e protegge con efficacia la salute del corpo e della mente. Grazie alle mucillagini contenute, la malva ha proprietà emollienti sulla pelle, riduce gli arrossamenti, rinfresca, ammorbidisce e protegge la pelle. La malva apporta notevoli benefici anche in presenza di brufoli, punti neri, eczemi e dermatiti.

Efficace contro i malanni di stagione, le mucillagini contenute nella malva esplicano la loro attività antinfiammatoria apportando benefici anche sulle mucose e agendo come potente spettorante. Utile anche per combattere i dolori addominali, la malva allevia anche i bruciori di stomaco e allevia i crampi e gli spasmi. Combatte la stitichezza, soprattutto se consumata fresca, ha effetti lassativi ed è un ottimo rimedio per la stipsi. E’ anche molto utile in caso di gastriti o di reflusso gastroesofageo, grazie proprio alle mucillagini che si depositano sui tessuti di stomaco ed esofago proteggendoli dall’azione degli acidi gastrici. Ideale per placare le gengiviti, cura gli ascessi ed apporta benefici in caso di piorrea. Il suo potere rilassante ha effetto sedativo e placa ansie e nervosismo. Perfetta per attenuare il gonfiore delle punture d’insetto, la malva è utile anche per trattare i calcoli renali ed è anche un potente diuretico.

Malva: utilizzo e rimedi naturali

I rimedi naturali ottenuti con la malva alleviano diversi disturbi e fanno all’organismo e al corpo. Per creare dei rimedi naturali con la malva si utilizzano le foglie, i fiori e le radici. La raccolta delle foglie avviene da giugno a settembre: si raccolgono senza picciolo, si lavano e si asciugano, poi si mettono a seccare e si conservano in barattoli di vetro protetti dalla luce del sole. La raccolta dei fiori avviene ad ottobre e si essiccano in un luogo ombreggiato. Poi si conservano sotto vetro in un luogo buio, allo stesso modo delle foglie.

Tra i rimedi naturali, la tisana alla malva è senza dubbio la più utilizzata e la più veloce da preparare con i fiori e foglie: infatti, basta mettere un pentolino con dell’acqua a bollire, e a fuoco spento versare 2-3 grammi di foglie e fiori essiccati, lasciare in infusione dieci minuti, filtrare e bere. La tisana alla malva è ottima per calmare la tosse, per la decongestione delle vie respiratorie e per superare i sintomi influenzali.

Il decotto invece si ottiene dalle foglie di malva e va preparato facendo bollire 5 grammi di foglie in un pentolino con d’acqua per una decina di minuti, filtrare e bere. Per ottenere un rimedio naturale più intenso contro tosse e catarro basta aggiungere 15 grammi di fiori al decotto per 10 minuti e consumarne due tazze al giorno. Invece, un rimedio naturale per dormire bene si può preparare mettendo 3 gr di fiori e foglie in 100 grammi di acqua da portare a bollore. Si tratta di un rimedio naturale perfetto per prendere sonno, basta assumerne una tazza prima di dormire.

Per la couperose la malva si utilizza come unguento per uso esterno: fare un decotto con 40 grammi di foglie da far bollire in un litro d’acqua per 15 minuti. Con il prodotto ottenuto si eseguono degli impacchi nella zona interessata dalla couperose. Per usufruire della sua proprietà di antinfiammatorio naturale si può preparare un infuso di fiori e foglie 2 grammi da far bollire con 100 grammi di acqua. Per trarne beneficio basta assumerne una tazza a digiuno la mattina per almeno 10 giorni.

La malva è ottima anche come rimedio naturale contro ansia, stress e nervosismo: preparare un infuso mettendo per 15 minuti 300 gr di foglie in 2 litri d’acqua e poi aggiungere il composto nella vasca da bagno.

Il decotto di malva è ottimo anche nel lavaggio dei capelli per combattere secchezza e opacità. Inoltre, le foglie crude possono esser masticate per curare afte, mal di denti, sanguinamento gengivale e varie affezioni del cavo orale, e sono anche efficaci per alleviare il gonfiore delle punture degli insetti e curare le dermatiti.

In cucina la malva è largamente utilizzata e si addice nella preparazione di minestre, polpette, insalate, frittate e altro.

Malva: controindicazioni ed effetti collaterali

La malva non presenta particolari controindicazioni né reazioni allergiche di alcun tipo. In ogni caso, se ne consiglia l’uso moderato e nelle dosi prescritte. Visti i suoi benefici e l’assenza di effetti collaterali, può essere utilizzata anche dalle donne in stato di gravidanza.

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