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Rosmarino: proprietà, benefici, rimedi naturali, utilizzi e controindicazioni

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Rosmarino - proprietà, benefici, rimedi naturali e controindicazioni. Scopri le proprietà del rosmarino, i benefici per la salute, l'utilizzo di questa pianta aromatica in cucina e come rimedio naturale, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Il rosmarino, il cui nome scientifico è Rosmarinus officinalis, è un arbusto appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, molto utilizzato in cucina come spezie, il rosmarino è anche un ottimo toccasana per la nostra salute e il nostro benessere.

Rosmarino: caratteristiche generali

Il nome della pianta deriva dal latino “rosaemaris” che vuol dire rosa del mare, mentre altre fonti dicono che deriva invece da rosmarinus e c he il suo significato è in realtà rugiada marina. La leggenda racconta che i fiori del rosmarino inizialmente erano bianchi, ma diventarono azzurro-viola dopo aver assorbito il colore del manto di Maria che vi si nascose durante la fuga in Egitto.

Durante il periodo medievale, il rosmarino veniva utilizzato soprattutto per realizzare amuleti magici con il legno, idonei a scacciare i demoni, ano degli amuleti con il legno, e pettini contro la calvizie. Solamente dopo il rosmarino cominciò ad essere utilizzato bruciato per purificare le stanze infettate dai malati di peste e per curare mal di testa e depressione. Attorno al 1370 fu scoperto che l’olio delle foglie della pianta di rosmarino apportava benefici ai reumatismi e li curava con efficacia. Poi si utilizzò per marinare la carne e insaporirla.

La pianta di rosmarino è facilmente reperibile sul nostro territorio, e cresce spontaneamente in tutta la costa mediterranea. Facilmente riconoscibile, la pianta del rosmarino è alta 50 – 200 cm, presenta dei fusti di tonalità chiara ramificati e protesi verso l’alto. Le foglie lucide, di un colore verde scuro, lunghe massimo 3 cm e opposte, mentre i fiori sono piccoli e a grappolo, di color azzurro-viola con lievi sfumature lilla.

La coltivazione del rosmarino avviene preferibilmente con l’esposizione della pianta al sole e cresce meglio se la si pone a sud. La moltiplicazione del rosmarino può avvenire per talea e prevede il passaggio in un vaso più grande nella stagione primaverile, con un nuovo terriccio. Per permettere all’acqua di drenare è preferibile mettere sul fondo dei sassolini. Innaffiare poi ogni giorno evitando i ristagni di acqua. L’innaffiatura alla pianta va diminuita dopo il primo anno di vita, mentre è consigliabile aggiungere un componente organico per concimare il terreno. La pianta di rosmarino va potata in primavera, evitando di tagliare in profondità. La fioritura della pianta del rosmarino avviene fra marzo ed ottobre.

Oggi il rosmarino è largamente usato in cucina dove è prediletto come spezia, soprattutto per aromatizzare la carne. Molti utilizzano ancora i rametti di rosmarino per deporli nei cassetti e armadi per profumare e allontanare le tarme dagli indumenti.

Gli egizi ritenevano il rosmarino simbolo di eternità ed infatti è stato rinvenuto in alcune tombe di faraoni.

Nell’antica Grecia, invece, pare che gli studenti aveva l’abitudine di mettere dei rametti di rosmarino tra i capelli per stimolare la mente e aumentare la memoria. Un’altra abitudine era quella di gettarne un ramoscello come ricordo sulle tombe durante i funerali.

Rosmarino: proprietà e benefici per la salute

Oltre ad essere una pianta aromatica, il rosmarino ha diverse proprietà utili al benessere del corpo e alla bellezza. Nello specifico, il rosmarino ha proprietà antiossidanti, capaci di rallentare l’ossidazione delle cellule e di combattere i radicali liberi. E’ anche un ottimo ricostituente naturale ed è un valido alleato per chi è debole e stressato, per chi soffre di depressione e sopperisce ai cali di pressione.

Il rosmarino protegge il fegato e lo aiuta a svolgere le sue funzioni. E’ anche un ottimo digestivo ed è molto efficace contro il reflusso gastroesofageo. E’ un antispastico e combatte con notevoli benefici i dolori addominali, gli spasmi, i gonfiori ed il meteorismo grazie all’effetto del borneolo. Inoltre, svolge anche un’azione antisettica: l’olio è utile per combattere gli attacchi dei batteri e sconfiggere i sintomi dell’influenza come la tosse, la febbre e il raffreddore.

La sua azione astringente, grazie ai tannini contenuti nella pianta, ha un notevole potere antidiarroico, è efficace contro il meteorismo e aiuta anche a regolare il flusso mestruale. La sua azione antiparassitaria è efficace per combattere la proliferazione dei parassiti intestinali, mentre le sue proprietà antinfiammatorie ed antidolorifiche apportano benefici al mal di testa, contro i dolori reumatici, del nervo sciatico e delle contusioni.

Ha anche proprietà diuretiche in quanto stimola la diuresi. Inoltre, il rosmarino è utile anche per combattere la caduta dei capelli e la forfora, grazie all’attività stimolante che esercita sui follicoli.

Questa pianta aromatica è in grado di esercitare un’efficace azione deodorante ed è largamente utilizzato anche per l’igiene orale e quindi combattere l’alitosi, ed è perfino indicato per abbassare il colesterolo alto e la glicemia.

Infine, aiuta anche a migliorare la memoria e a curare la pelle grassa grazie alla sua azione purificante.

Rosmarino: utilizzo e rimedi naturali

I rimedi naturali preparati il rosmarino possono risolvere moltissimi problemi. Esistono vari preparati: l’olio essenziale, la tisana, il macerato, la tintura madre ed i cataplasmi.

L’infuso ideale per dolori reumatici si prepara facendo bollire 6 rametti di rosmarino in circa un litro e mezzo d’acqua, da lasciare in infusione per mezz’ora. Poi è possibile usarlo per il bagno rilassante, defaticante ed antistress o come impacco per distorsioni, crampi e contusioni. Questo infuso può essere anche utilizzato come collutorio, per fare impacchi e anche per le maschere contro la caduta capelli, nei risciacqui dello shampoo e per massaggiare la cute, e si presenta perfetto anche come tonico per il viso, per alleviare le rughe, smacchiare la pelle e darle vitalità.

Ottima anche la tisana al rosmarino: mettere due tazze d’acqua in una pentola e versare tre cucchiaini di foglie di rosmarino secche o fresche. Portare a bollore, coprire e lasciare riposare cinque minuti, poi filtrare e bere. Questi tisana è perfetta da assumere nei periodi di stress psico-fisico, per calmare gli spasmi alla pancia, i dolori intestinali, per digerire e perfino per ritrovare l’appetito.

E’ inoltre possibile preparare un decotto specifico per contrastare la ritenzione idrica: per prepararlo occorrono 10 foglie di rosmarino e una tazza d’acqua, versare in un pentolino e portare ad ebollizione, poi filtrare il decotto e sorseggiarlo tiepido dopo i pasti, preferibilmente due o tre volte al giorno per un effetto drenante.

Anche l’olio essenziale di rosmarino è indicato come rimedio naturale per rinforzare i capelli: il prodotto si acquista in erboristeria e va diluito con un olio base, come ad esempio con l’olio evo ad esempio, e utilizzato per massaggiare la cute o combattere la cellulite.

In aromaterapia l’olio essenziale di rosmarino va utilizzato in un diffusore per annusarne i benefici rilassanti.

Utilizzato come tintura madre, da preparare con 20 gr di foglie per 100gr di alcool a 60°, da far per circa 5 giorni, è ottimo come espettorante e disinfettante.

Rosmarino: controindicazioni ed effetti collaterali

L’olio essenziale al rosmarino non va mai utilizzato puro per evitare irritazioni. Inoltre, tutti i preparati non si devono mai assumere in dosi eccessive per evitare di intossicarsi. In più, il rosmarino non può essere assunto dai bambini, dalle donne in gravidanza e dai soggetti che soffrono di epilessia.

Nel caso si dovesse verificare un sovradosaggio, invece, può provocare, oltre che irritazioni, anche convulsioni, vomito, difficoltà respiratorie e disturbi gastrointestinali. E’ necessario in ogni caso tenere conto che i rimedi naturali si devono assumere nella posologia indicata dallo specialista, senza esagerare e ricordare che non sostituiscono in alcun modo i farmaci.

Nel caso si dovessero presentare problemi rivolgersi subito al medico curante.

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