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Insonnia: cause, sintomi, rimedi naturali, alimentazione e consigli

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Insonnia - cause, sintomi, rimedi naturali, alimentazione e consigli
Insonnia - cause e rimedi naturali veloci. Scopri cosa fare per dormire bene la notte e migliorare la qualità del tuo sonno e i più efficaci rimedi naturali contro l'insonnia.

L’insonnia è un disturbo che ha come conseguenza immediata una forte difficoltà a prendere sonno, e talvolta si presenta anche in modo discontinuo. Questi due fattori incidono notevolmente sulla salute dell’individuo.

Le caratteristiche del sonno cambiano con l’età: si può trattare di insonnia transitoria se si riferisce a un disturbo temporaneo che dura poche notti, di insonnia cronica se il disturbo perdura a lungo e altera la qualità della vita.

Insonnia: le cause

Le cause dell’insonnia sono tante e variano in base a diversi fattori. L’insonnia può essere causata da malattie, da uno stile di vita stressante, da un eccessivo consumo di caffeina o anche da un dolore cronico; inoltre, l’insonnia può anche essere la conseguenza di uno scorretto modo di dormire, come fare piccoli sonnellini durante il giorno oppure andare a letto ad orari non regolari.

Un’altra causa dell’insonnia può essere originata dall’abuso di alcol o di farmaci, specialmente se si utilizzano in maniera scorretta.

Anche i fattori psicologici hanno il loro peso sull’insonnia: ad esempio, è accertato che lo stress causato da situazioni particolari familiari, o anche da malattie psichiatriche provoca l’insonnia. Ma vi sono anche alcune malattie che interferiscono con il sonno, soprattutto i disturbi del cuore, dei polmoni, dei reni, del fegato, del pancreas e del sistema digestivo. L’insonnia è spesso causata anche da altre cause organiche come i bruciori di stomaco e i disturbi del respiro come le apnee.

Il periodo della vita spesso accompagnato dall’insonnia è quello della menopausa, in quanto il riposo notturno è compromesso dalle vampate di calore e dalle sudorazioni, e anche i soggetti affetti da diabete o ipoglicemia possono svegliarsi durante la notte a causa dei livelli anomali di zucchero nel sangue.

Influiscono sulla qualità del sonno anche le abitudini e lo stile di vita: una vita sedentaria può contribuire all’insonnia, e l’uso eccessivo di farmaci da banco può anche interferire spezzando il ritmo sonno-veglia. Un’altra causa che provoca l’insonnia è il lavoro irregolare oppure i turni variabili che interferiscono cambiando le abitudini. Infine il rumore, la luce o addirittura l’aria ristagnante possono essere cause di insonnia oppure possono diminuire la qualità del sonno.
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iconoscere la reale causa dell’insonnia è importante per trovare la terapia adeguata e guarire da questo disturbo fastidioso. In alcuni casi, l’insonnia preannuncia una depressione latente, accentuata da una stanchezza persistente e dalla mancanza di energia.

Insonnia: i sintomi

I sintomi dell’insonnia sono di diverso tipo, tra cui: difficoltà ad addormentarsi, che costringe l’individuo a rimanere sveglio fino a tarda notte o addirittura fino al mattino seguente. Molti individui soffrono d’insonnia precoce e passano la notte girandosi e rigirandosi nel letto, mentre altri preferiscono occupare il tempo diversamente e magari leggono un libro o guardano la tv.

Anche i ripetuti risvegli durante la notte sono sintomi dell’insonnia e dopo di essi il soggetto fa molta fatica a riaddormentarsi. Nel complesso, i sintomi dell’insonnia si manifestano anche mediante irritabilità, stanchezza, frequenti mal di testa, tachicardia, sonnolenza durante il giorno, difficoltà di concentrazione, relazioni sociali non favorevoli.

E’ importante riconoscere se i sintomi dell’insonnia possono accompagnare alcune malattie del sistema nervoso o altre gravi patologie dell’organismo. I soggetti che ne soffrono, quindi, devono considerare l’insonnia non come una vera e propria malattia, ma come un campanello d’allarme per indagare in maniera più approfondita sulle cause e scoprirne l’origine.

Insonnia: i rimedi naturali

Spesso per contrastare il disturbo dell’insonnia è necessario ricorrere ai rimedi naturali, molto utilizzati al posto dei farmaci e che non creano assuefazione.

Tra i rimedi naturali più efficaci per combattere l’insonnia e aiutare a ritrovare benessere e riposo, la radice di valeriana è senza dubbio uno dei più conosciuti e apprezzati. Questa pianta è ricca di oli essenziali e acido valerianico, sostanze capaci di far aumentare la produzione di acido gamma-aminobutirrico nel cervello e che possiede un potere calmante: si consiglia di assumerla in compresse o in gocce.

Efficace per conciliare il sonno è anche il fiore del papavero, i cui petali sono ricchi di alcaloidi e sostanze emollienti in grado di generare un effetto sedativo di lunga durata.

Un’altra pianta officinale dalle proprietà sonnifere molto diffuse è il biancospino: questa pianta, assunto sotto forma di tisana o infuso, aiuta ad abbassare la pressione arteriosa. Anche la melissa è un’erba officinale molto efficace per combattere l’insonnia: la pianta è considerata un ansiolitico e sedativo naturale per eccellenza.

Tra le altre piante officinali molto apprezzate sono anche la lavanda e il tiglio, che aiutano a rilassarsi. Inoltre, è riconosciuto anche il potere calmante della passiflora e dell’iperico, considerati altri due validi rimedi contro l’insonnia molto utilizzati e che garantiscono ottimi risultati.

Da non dimenticare la camomilla, ottima per rilassare la mente e il corpo, e i Fiori di Bach, tra cui l’agrimonia, la verbena o la balsamina che facilitano il rilassamento ideale per addormentarsi.

Insonnia: l’alimentazione consigliata (cosa mangiare e cibi da evitare)

L’alimentazione ha un ruolo determinante nella conciliazione del sonno e per questo vi sono dei cibi adatti a favorirlo e dei cibi da evitare assolutamente.

Cosa mangiare per evitare l’insonnia e dormire meglio

I cibi che favoriscono il sonno sono quelli con elevate fonti di magnesio, che assicura energia a sufficienza soprattutto se si conduce una vita frenetica. I cibi consigliati sono semi di zucca, frutta secca, pesce, spinaci e verdura a foglie larghe, carciofi, datteri, riso integrale. Consigliati anche i cibi con elevate fonti di triptofano, un amminoacido essenziale che innalza i livelli di serotonina nel cervello e di melatonina, l’ormone che porta sonnolenza. Tra gli alimenti ricchi di triptofano vi sono la ricotta, i semi di sesamo, il riso integrale, i datteri, la banana e l’avena.

Insonnia: cibi da evitare prima di dormire

Da evitare i cibi ad elevato indice glicemico, ricchi di zucchero difficili da digerire. Da evitare cibi come pancetta affumicata, vino, formaggi, tipo cheddar, gorgonzola, roquefort, brie, pecorino, groviera, melanzane, crauti, salsicce e insaccati, pesce poco fresco o conservato tipo aringhe, tonno, caviale. Da evitare in assoluto le bevande a base di alcool, poiché tengono sveglio il nostro organismo e stimolano il sistema nervoso compromettendo i ritmi sonno-veglia.

Insonnia: consigli utili

Per prevenire l’insonnia è consigliabile seguire alcuni piccoli accorgimenti quotidiani che fanno parte del nostro stile di vita. Infatti, basta seguire alcune regole da adottare nella vita di tutti i giorni per favorire il sonno e allontanare questo fastidioso disturbo. Ad esempio, per rilassare il corpo e la mente si può fare un bagno caldo prima di mettersi a letto, ideale per preparare al riposo.

Anche seguire una dieta leggera ed equilibrata è molto importante e anche una regolare attività fisica aiuta a conciliare il sonno.

Inoltre, si possono anche eliminare dalla propria stanza da letto alcuni elementi, soprattutto il televisore e il computer, che di certo non agevolano il sonno.

Regolarizzare le ore di lavoro è un altro sistema per prendere sonno più facilmente: infatti, si può smettere di lavorare almeno due o tre ore prima di andare a letto, ed evitare anche di assumere sostanze eccitanti come possono essere il caffè oppure il tè, colpevoli di non favorire affatto il sonno.

Scegliere un letto piuttosto largo e lungo, che aiuti a trovare una posizione comoda, può anche essere un ottimo consiglio da seguire per addormentarsi più facilmente.

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